Lavoro in quel negozio di abbigliamento da sette mesi, e mi si è aperto un mondo!
Punto primo, ho scoperto tecniche di vendita che non conoscevo. Dovete sapere infatti che il titolare del negozio è fissato con le americanate, e per incrementare le vendite ha studiato frasi e comportamenti ad hoc da fare imparare a memoria a noi commesse! Successo garantito al 100%!
Esempio: entra una signora grassa, con i capelli unti che vuole comprare una t-shirt? Io devo pensare che sia entrata come minimo Claudia Schiffer, e dicendo a me stessa: “Ma quanto è bella e simpatica questa donna!”, guardandola negli occhi devo andarle incontro sorridente, imitare la sua postura e i suoi gesti, tentarla e convincerla ad indossare l’abito da sera più costoso.
A suon di “Mia cara Signora, questo abito le sta a pennello! Vede? Sembra fatto su misura per Lei! Una donna di classe come Lei dovrebbe avere questo abito nell’armadio!” indurla a comprare il vestito, e a quel punto anche abito, camicia e cravatta per il marito.
Poiché, se prova a non accettare, io ho subito pronte mille frasi ad hoc per convincerla del fatto che tutta quella merce le sia assolutamente indispensabile!
A lungo andare, vi assicuro, queste cose stancano.
Ma non tutti. Una mia collega per esempio si sente potente quando riesce a fare vendite del genere (ve lo giuro, è successo più volte!) e importante perché riesce a manipolare le persone. Non a caso è la responsabile del negozio.
Bene, ieri mattina lei ha fatto una sfuriata all’altra mia collega perché si è lasciata scappare una vendita. L’ha fatta sentire una merda perché dopo averla intortata per un po’, alla fine una cliente se n’è andata senza comprare nulla. Infastidita dalla sua sottile insistenza.
E lo credo bene!!! Io, se non lavorassi lì, non ci metterei piede (anche per via dei prezzi alti).
Sono tornata a casa con lo stomaco chiuso e le lacrime agli occhi. Incazzata nera! Ma dico io, si può essere umiliati così, per guadagnare 800 euro al mese? Si può accettare tali compromessi solo per sopravvivere?
Io non mi posso sposare perché i soldi che i miei mi hanno messo da parte li fare fuori tutti ed ora come ora conviene risparmiare… E devo farmi venire l’ulcera sopportando certe cose?
Oggi è il mio giorno di riposo (perché ho lavorato domenica!!!). Ci ho pensato a lungo e ho deciso di aprire questo blog, ma ci sono tante cose che non i piacciono, non solo dal punto di vista lavorativo. Sapere che altre persone vivono come me, forse mi darebbe sollievo. Mal comune, mezzo gaudio, è poca cosa. Ma intanto è qualcosa.
