Ieri sera ho guardato insieme al mio ragazzo il docu-film "In fabbrica". Realizzato nel 2007 da Francesca Comencini (sorella della più nota Cristina), reduce da Mi piace lavorare - Mobbing.
Presentato all’ultimo festival di Torino (e premiato come miglior film sul mondo del lavoro), il documentario in questione racconta attraverso le voci degli operai la vita in fabbrica dal Dopoguerra agli anni ‘80. Nelle immagini del repertorio sfilano leader politici come Enrico Berlinguer, ma soprattutto volti anonimi, protagonisti di lotte e speranze su cui si fonda il nostro presente.
Credo che chiunque, dopo aver visto questo film, e pensando al passato, come minimo dovrebbe votare Sinistra Arcobaleno.
Per aiutare gli operai e tutti i lavoratori.
Per non tornare indietro (ho visto emigranti calabresi che lavoravano 12 ore in fabbrica e poi, in giacca e cravatta, con infinita dignità, andavano a dormire alla stazione perché non bastavano i soldi, un po' come ora. La differenza è che ora a dormire alla stazione vanno laureato poeratori di call center, e invece 40 anni fa ci andavano giovani analfabeti).
Stimo chi ha vissuto quegli anni, e ha ottenuto qualcosa per sé ma anche e soprattutto per le generazioni future.
Io non ho niente di personale contro l'Editore, ma votarlo mi sembrerebbe un suididio.
Essere di Sinistra è una cosa del cuore. Secondo me è un atto di fratellanza, comprensione e generosità. Voto per aiutare anche te, compagno. Io magari non mi servirò dell'aborto, ma se servirà a te, compagna, voglio che resti un diritto. Voto perché chi vive con una pensione di 400 euro al mese possa riavere dignità. Voto per chi ha bisogno, insomma. Non me ne frega niente che abbia più bisogno di me.
Non è essere comunisti... secondo me è proprio pensare al prossimo. Tipo scuola e sanità garantite...
Utopia? Delirio? Io, davvero, soffro per me, ma anche e soprattutto per gli altri. Non so voi.
Rai tre è l'unico canale guardabile (a parte il satellite). Dà programmi interessanti, culturali, utili. La domenica per esempio c'è "Alle falde del Kilimangiaro" che non è per lobotomizzati ed è garbato e godibile. Tanto per.
Altro che "Mai dire Grande fratello" su Italia Uno e "Maurizio Costanzo Show su canale 5"...
Per avere un'idea di cos'è "In fabbrica" qui un'interviata alla regista e qui vari stralci.
